Nata come Associazione Culturale nel 2000, la Compagnia “Teatro
in Polvere” è cresciuta con l'intento di produrre e distribuire,
di anno in anno, spettacoli unici nell'ambito del teatro contemporaneo
e di nuova drammaturgia, capaci di coniugare il fascino della sperimentazione
con la magia della tradizione.
Principio cardine della Compagnia è il suo essere indipendente...sia
nella produzione che nella distribuzione; ricercando, di volta in volta spazi
sempre diversi, anche al di fuori del circuito convenzionale che meglio
si adattino alle esigenze profonde delle creazioni.
In ogni spettacolo gli artisti offrono al proprio Pubblico un’emozione
unica, frutto di un’esclusiva “ricetta teatrale” in cui si dà
“voce alle danze” e “corpo ai sentimenti”. L’unicità delle proposte
della Compagnia si basa sul sapiente legame di testi ricercati, musiche
originali, coinvolgente fisicità, nonché, a volte, gustosi assaggi della
grande cultura culinaria e non solo.
Pubblico, Attori e Musicisti, tutti assieme, sono lo Spettacolo.
DIREZIONE ARTISTICA E PRODUZIONE

Elisabetta Faleni (elisabetta.faleni@teatroinpolvere.it)
Coreografa, regista e co-autrice dello spettacolo. Diplomata al Teatro alla Scala di Milano e al Bolscioi di Mosca, approfondisce il proprio percorso nel teatro-danza con la compagnia Tanztheater di Pina Bausch e con diversi registi teatrali, tra cui Antonio Sixty ed Antonio Latella, elaborando una propria drammaturgia del movimento applicata al lavoro dell'attore. Da diversi anni svolge la propria attività come danzatrice, attrice e coreografa realizzando coreografie come "Circe" e "Six p.m." per il Balletto di Spoleto, nonché "Flatus, un canto da", il cui video vince il primo premio "Sole d'Oro" a Riccione e il primo premio "Thaw 97 intermedia video art" nell'Iowa. È co-fondatrice di Teatro in Polvere, oggi Compagnia Faleni-Infuso, nell'ambito del quale avvia, come autrice e regista, la realizzazione del progetto teatrale in dieci episodi di "Umano troppo Umano".
Valentino Infuso (valentino.infuso@teatroinpolvere.it)
Napoletano, classe ‘76, attore-danzatore, mimo, trainer, mascheraio, laureato in economia (con tesi sui nessi fra Teatro ed Economia,Università Bocconi), calca le scenedall’età di sette anni. Inizia la propria formazione attorale a Napoli con Ettore Massarese, approfondendola poi a Milano al Laboratorio dell’Attore di Raul Manso. Studia danza e canto, sviluppando il proprio percorso d’attore con diversi altri maestri quali Silvya Kanter, Hector Malamoud, Yves Lebreton, Antonio Fava e Danio Manfredini. Dopo profonde esperienze nel giovane teatro milanese (Aia Taumastica e Macrò Maudit), fonda assieme alla regista-coreografa Elisabetta Faleni la compagnia Teatro in Polvere, nell’ambito della quale, intraprendendo un fondamentale percorso nel teatro-danza, realizza lo spettacolo-evento, di cui è ideatore e coautore, “Teatro-Cucina, intrattenimento conviviale in cinque portate e due atti”, rappresentato per più di centocinquanta repliche in due anni e mezzo. Il successo è stato tale che lo spettacolo ha dato nome ad un genere. Nel 2006 è interprete nella nuova creazione di Raffaella Giordano “Cuocere il Mondo”. Partecipa a importantifestival quali Contemporanea07 di Prato, Colline Torinesi, BolzanoDanza, ExTerni, OperaEstate, Vie-Scena Contemporanea. Ama fabbricarsi in cuoio le maschere dei personaggi che porta in scena. Alcune sue maschere sono utilizzate da compagnie di Commedia dell’Arte attive negli Stati Uniti, in Svizzera ed in Polonia. Selezionato come interprete nel progetto Coregraphic Collision Part II alla Biennale Danza di Venezia sotto la direzione di Ismael Ivo, gestisce assieme alla sua compagna la FuxBau, un spazio proprio di produzione e formazione teatrale e artistica alle porte diMilano. In gennaio ha inaugurato a Milano “La Mostriciattola”, la sua prima mostra di maschere in cuoio. Attualmente è impegnato con la nuova produzione teatrale, coprodotta da Sosta Palmizi, dal titolo “Sushidio”.
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ARTISTI

Corinna Augustoni
Laureata in Scienze Politiche, dal 1975 entra a far parte della cooperativa Teatro dell'Elfo ora Teatridithalia, e partecipa a quasi tutte le produzioni, da "Le mille e una notte" e "Pinocchio Bazar", entrambi con regia di Gabriele Salvatores, ai più recenti Fassbinder ("La bottega del caffè", "Le lacrime amare di Petra Von Kant") regia di F. Bruni ed Elio De Capitani. Ha preso parte anche ad alcuni film di Salvatores ( "Nirvana"). Ha lavorato anche con Marco Balliani, Marina Bianchi e Bruno Bigoni. Ha partecipato a numerosi stages di danza e teatro con Mario Gonzales del Théatre du Soleil, con i fratelli Colombaioni, con Luisa Casiraghi e con Dominique De Fazio.
Laura Gamucci
Si forma presso il Laboratorio dell’attore di Raul Manso(1989-1992). Si forma presso il Laboratorio dell’attore di Raul Manso(1989-1992).Frequenta per tre anni la scuola di clown ed arti circensi diretta da Isabelle Tanguy (circo Annie Fratellini).
Lavora negli spettacoli di clownerie di Isabelle Tanguy, in “Rosvita” e “Nudo di donna” di Paola Manfredi , negli spettacoli “Umano troppo umano” e “Teatro-Cucina” del Teatro in Polvere, nel progetto Alice di Emanuela Giordano, insieme a Ida Marinelli nelle letture tratte da Gomorra di Roberto Saviano, in “Salmagundi” di Marco Martinelli ( Teatro delle Albe).
Continua la formazione teatrale con Ambra D’Amico, Hector Malamud, Danio Manfredini, Paola Manfredi, Marco Martinelli, Jan Ferslev (Odin Theatret), Silvia Lodi, Maria Consagra, Yves Lebreton, Virgilio Sieni, Antonella Bertoni, Corte Sconta, Ida Marinelli, Ruggero Dondi, Renata Molinari, Emma Dante, Monica Scifo, Anna Meazza.
E’ educatrice alla teatralità e infermiera professionale presso il Policlinico di Milano.
Collabora a Milano, presso la struttura territoriale dell’unità psichiatrica dell’Ospedale Niguarda di Corso Plebisciti e della Provincia, alla conduzione dei percorsi riabilitativi attraverso il linguaggio teatrale e organizza corsi di teatro per l’associazione Vanghè (www.van-ghe.com), l’ARCI Metromondo e la scuola elementare di viale Romagna.
Valentina Fogliani
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Francesco Pacelli (francescopacelli@hotmail.it)
Napoletano,
classe ’81, si forma come danzatore all’Atelier di Teatrodanza della Scuola
d’arte drammatica Paolo Grassi (2005). Dallo stesso anno collabora assiduamente
con il The Roof-TanzRaum di Duisburg (Ger) dei coreografi Avi Kaiser e Sergio
Antonino in diverse produzioni andate in scena in Italia, Germania, Svizzera,
Belgio e Turchia, in importantissimi festival internazionali. Lavora negli
spettacoli “Untitled” di Lucinda Childs ; “Partenza” di Reinhild Hoffmann;
“Umano troppo Umano: Clinica Eternity” e “ Teatro-Cucina, intrattenimento
conviviale in cinque portate e due atti” della compagnia Teatro In Polvere
per la regia di Elisabetta Faleni. Continua la sua formazione con Susanne
Linke, Hector Malamud, Corte Sconta, Maria Consagra, Ariella Vidach, Susanna
Beltrami, Massimo Navone, Roberto Zappalà, Kuniaki Ida, Sarah Taylor, Luciana
Melis. Lavora anche come performer per artisti visivi (Antony Malinowski
, Patrick Hamilton) e in diversi videoclip musicali. Nel 2009 inizia la
collaborazione con la compagnia Sanpapiè di Milano, portando in scena, in
Italia e Spagna, due lavori (“Modelli tagliati in Carne” e “Prima Persona”),
di cui è co-autore delle coreografie oltre che interprete..
COLLABORATORI

Davide Oldani
Milanese, classe 1967, ha seguito un percorso professionale che gli ha consentito di conoscere e confrontarsi con i maggiori chef di livello internazionale. Folgorato dall'incontro con Gualtiero Marchesi nel 1987, prosegue il suo cammino alla volta di Londra, dove affianca Albert Roux, approdando nel '90 a Montecarlo, alla corte di Alain Ducasse. Prosegue poi da Fauchon a Parigi, dove incontra il noto pasticcere Pierre Hermé. Nel '96 assume la guida del celebre ristorante "Giannino", vero tempio milanese dell'alta cucina, dove arriva a realizzare piatti derivanti dal corretto accostamento tra cucina nuova e tradizionale e conquistando così la sua prima stella Michelin. Alta qualità delle materie prime e rispetto degli esatti tempi di cottura, insieme ad una creatività libera da schemi che imprigionano il concetto di cucina, sono da sempre i principi base del suo lavoro. Attualmente sta ottenendo numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale col suo nuovo ristorante nel Milanese "D'O".

Davide Tidoni
Ricercatore suono-spazio e artista sonoro. Porta avanti un percorso di studio personale che sfrutta le potenzialità degli ambienti e del suono elettroacustico. Il suo lavoro tende a rinnovare le contestualità d’uso della composizione sonora intesa come pratica riflessiva sulle modalità di rappresentazione, riproduzione e ricezione artistica. Ha avuto la possibilità di arricchire il suo percorso creativo grazie all'incontro ed alla collaborazione con: Tristan Honsinger, Raffaella Giordano, Andres Bosshard, Sound and Experience Design, Brescia1911Curva Nord. E’ intervenuto in ambiiti performativi e di ricerca quali: Angelica Festival – Bologna; Khm – Koln; Concordia University - Montreal; SoundingOut04 - University of Sunderland; University of Technology – Krakow.
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